LAVORO AGILE - Smart Working

LAVORO AGILE - Smart Working

Il D.P.C.M. del 22/03/2020 ha disposto la sospensione delle attività produttive industriali e commerciali non ricomprese nell’allegato 1 del decreto stesso.

Viene consentita la prosecuzione delle attività sospese se organizzata in modalità a distanza o lavoro agile (smart working).

In riferimento al lavoro agile il D.P.C.M. del 08/03/2020 stabilisce che a disciplinarne la modalità sono gli articoli da 18 a 23 della legge n° 81 del 22 Maggio 2017 e che tale legge può essere applicata nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti.

Gli obblighi di informativa di cui all'articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’INAIL (link).

Le imprese che stanno facendo ricorso allo smart working devono far pervenire l’informativa (vedi sotto) ai propri lavoratori che ne daranno riscontro compatibilmente con le risorse informatiche nella loro disponibilità.

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