
Rivisti i valori limite di esposizione dei lavoratori ad agenti cancerogeni o mutageni
Rivisti dall’UE i valori limite di esposizione dei lavoratori ad agenti cancerogeni o mutageni e aggiornato il regime normativo dell’Agenzia europea per la sicurezza e salute sul lavoro.
La direttiva 2019/130/UE in vigore dal 20 febbraio 2019 ristabilisce i valori limite di esposizione professionale previsti dalla direttiva 2004/37/CE.
Sono state introdotte due nuove tipologie di lavori:
- Lavori comportanti penetrazione cutanea degli oli minerali precedentemente usati nei motori a combustione interna per lubrificare e raffreddare le parti mobili all’interno del motore;
- Lavori comportanti l’esposizione alle emissioni di gas di scarico dei motori diesel.
I nuovi valori limite sono riportati all'Allegato III di cui si riportano alcuni esempi:
Polveri di legno duro - 2 mg/m3 (Valore limite: 3 mg/m3 fino al 17 gennaio 2023)
Composti di cromo VI - 0,005 mg/m3 (Valore limite: 0,010 mg/m3 fino al 17 gennaio 2025. Valore limite: 0,025 mg/m3 per i procedimenti di saldatura o taglio al plasma o analoghi procedimenti di lavorazione che producono fumi fino al 17 gennaio 2025)
Fibre ceramiche refrattarie - 0,3 f/ml
Polvere di silice cristallina respirabile - 0,1 mg/m3
Benzene - 3,25 mg/m3